Alessio Bondì: «Nivuru come lutto ed eleganza, e come molti altri contrasti che mi piaceva ricreare»

di Idilio Sortino

Un secondo album uscito da meno di un mese e un live al Piccolo Teatro della Città di Catania il prossimo 27 Dicembre per la rassegna MIT (Musica Intrattenimento Teatro), Alessio Bondì racconta Nivuru

È Nivuru l'emblematico titolo del secondo disco di Alessio Bondì, pluripremiato cantautore palermitano. Un album pieno di contrasti, sfumature, fusioni di colori e di generi musicali che rendono questo nuovo lavoro denso di significati, dai testi molto personali, ma che «allo stesso tempo sono collettivi, perché riportano l'esperienza di una confusione interiore da cui tutti siamo passati (...) in fin dei conti l'animo umano è collettivo, esiste un'unica anima e noi siamo delle manifestazioni di questa unica anima. Nivuru è un album complesso e aver lavorato di suggestione attraverso i mondi sonori è stato quello che ha dato vita a queste parole»

L'album, uscito lo scorso 2 Novembre, è stato anticipato dal singolo Si Fussi Fimmina che «racconta di una separazione, ma l'ho scritta tempo prima che la separazione avvenisse, ha la forza della cartomanzia - scherza - d'altronde la musica ha a che fare da sempre con il mondo dell'inconscio»

Ci salutiamo dandoci appuntamento al suo live nel capoluogo etneo al Piccolo Teatro della Città, per la rassegna MIT (Musica Intrattenimento Teatro) del 27 Dicembre prossimo.

18 dicembre 2018
00:22:10