Centro per l'Impresa Giovanile, da un bene confiscato alla mafia ad una risorsa sociale

di Marcello Mazzari e Giulia Grasso

A Camporotondo Etneo, da un bene confiscato alla mafia, è nato nel 2020 il Centro per l’Impresa Giovanile. Un servizio - come ha spiegato ai nostri microfoni il Responsabile Progettazione Consorzio Sol.Co, Davide Capidici - che vuole offrire assistenza per la nascita e l’avvio delle imprese create da giovani

31 maggio 2021
00:06:07