La voce di Erasmo - Marika, Mugla (Turchia)

di Giulia Grasso

Siamo noi stessi gli artefici delle nostre scelte. Siamo noi a decidere se andare o restare. Mettiamo dei limiti e li definiamo “barriere linguistiche” o “mete non gradite” sulla base di stereotipi che infondo si rivelano falsi. Ma è sempre bello partire, integrarsi, ricredersi. Questa è la voce di Marika