Plastic Made Sofa, un souvenir dal Medio Oriente

di Barbara Oliveri

Psichedelia, voglia di sperimentare, colori caldi e spezie profumate. Sono gli ingredienti che si aggiungono al rock dei Plastic Made Sofa, bergamaschi, arrivati già al secondo disco autoprodotto, Whining Drums. Andrea Rota, voce della band, ha raccontato a Hipster Dixit dell’album e del secondo singolo estratto, Midnight in Remada

I Plastic Made Sofa si sono fatti spazio nel panorama musicale indie già qualche anno fa, a colpi di schitarrate rock anni ’60, fra Beatles e primi Arctic Monkeys. Il primo album, autoprodotto, è uscito nel 2010 e la sua copertina ricorda quella dell’allora pirotecnico e innovativo Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Fab Four.

I tre bergamaschi hanno suonato all'Heineken Jammin' Festival e al MI AMI Festival, e si sono anche avventurati oltre oceano, toccando le lunghe spiagge sabbiose della California. Lizards on a wire è il primo singolo estratto dal loro secondo long playing autoprodotto, Whining Drums. La copertina è già un biglietto da visita: i Plastic Made Sofa si sono scoperti sperimentali, psichedelici e etnici.

«È stato un percorso comune – racconta Andrea Rota - dopo aver pubblicato il primo album, che tende verso l’indie di prima generazione, abbiamo pensato di sperimentare, volevamo fare un disco un po’ diverso». Hanno lavorato tanto in studio, tracciando man mano le linee di quel sound che strizza l’occhio alla world music e a sonorità mediorientali, influenzato anche dai viaggi fatti. «Una grossa fonte di ispirazione è venuta dai viaggi che ho fatto – dice Andrea – ogni volta vedo di portarmi a casa uno strumento musicale, quindi ho una bella collezione di strumenti etnici, la maggior parte provenienti dall’Oriente. È l’idea di aprirsi un po’ alla world music e fonderla con la psichedelica». Gli strumenti musicali acquistati durante i viaggi diventano preziosi souvenir e il viaggio in sé una visione della vita. Non a caso scrivono “Buon viaggio a tutti quanti” alla fine della presentazione dell’ultimo disco sul loro sito.

«Abbiamo impiegato un po’ prima di trovare la strada giusta, dopo averla trovata è stato tutto in discesa e nel giro di un anno abbiamo registrato Whining Drums». Il bassista della band è anche un produttore artistico, quindi hanno avuto la possibilità di provare e riprovare fino a quando non sono stati soddisfatti del risultato. Risultato che supera le aspettative perché, nella libreria della musica indipendente, si colloca in un altro scaffale rispetto al primo disco.

Sta vicino ai 13th Floor Elevators, ai Beatles di Tomorrow never knows, in quello scaffale dove si trovano anche grani di sabbia e occhiali round eye. I Plastic Made Sofa sono italiani, ma si lasciano guidare dal profumo persistente del Medio Oriente, diventando “internazionali” e facendosi apprezzare anche fuori dal Belpaese. «Il tour in California è stato bellissimo – racconta Andrea - stare insieme per tre settimane è stata un’esperienza soprattutto per noi come band, ci ha fatto legare tantissimo e ci ha dato tanta carica per i successivi concerti per il successivo disco. Pur essendo arrivati lì come una band italiana sconosciuta abbiamo avuto un ottimo riscontro, ci siamo divertiti un sacco e ci ha fatto crescere tanto come band».

Adesso, con Whining Drums, «le soddisfazioni sono tutte raddoppiate»: il video Lizards on a wire è entrato nella MTV Rock Top 10, insieme a Midnight in Remada, secondo singolo appena uscito, che è in rotazione anche su MTV Italia. «Quando arrivano queste soddisfazioni ci inorgogliscono molto e ci danno tanta carica, tanta voglia di andare avanti e la consapevolezza che stiamo facendo la strada giusta».

04 agosto 2014
00:15:14