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RIPRODUCI I CONTENUTI SELEZIONATI

La voce di Erasmo - Simona e Pamela, Badajoz (Spagna)

Adattamento: è questa la parola che meglio descrive l’esperienza delle due protagoniste di quest’episodio. Nonostante i momenti difficili, hanno sempre cercato la leggerezza e il lato positivo in tutto. Non è facile tornare alla normalità, soprattutto lontani da casa, ma il sole per chi lo cerca sorgerà sempre

La voce di Erasmo - Gabriella, Varsavia (Polonia)

L’Erasmus è un mezzo attraverso il quale riuscire realmente a conoscersi, ma anche a migliorarsi. Non si tratta di un cambiamento radicale, ma di una progressiva consapevolezza che alla fine dei conti ci farà sentire realmente diversi, o meglio, maturi. Gabriella, adesso si ritiene un’adulta, ha fatto esperienze uniche che non si sarebbe mai aspettata, pur conservando dentro di lei quella sensibilità, prerogativa dell’Erasmus

La voce di Erasmo - Mauro, Cadice (Spagna)

Anche lontano da casa e dalla propria quotidianità, c'è sempre un modo per risolvere i problemi. Un esempio emblematico è quello di Mauro, che tra i ricordi più belli delle sue esperienze internazionali ricorda gli appuntamenti dal barbiere e la bellezza di comunicare e venirsi incontro pur parlando lingue diverse. Nella sua semplicità questo esempio ci insegna che siamo davvero tutti cittadini del mondo

La voce di Erasmo - Gaia, Potsdam (Germania)

L’Erasmus è una vera e propria esperienza esistenziale che riguarda diversi aspetti della vita di uno studente: il lato accademico, sociale, ma anche quello individuale e caratteriale. Quante volte pensiamo di essere troppo timidi e introversi per girare il mondo da soli, per poi scoprire - come Gaia - che basta buttarsi per capire quanto coraggio c'e in noi. Allora lascia a casa le paure e comincia a vivere…

La voce di Erasmo - Piero, Suceava (Romania)

Uno degli obiettivi di questo podcast è raccontare l'esperienza Erasmus ai tempi del Coronavirus, in una versione strana e difficile, ma che non smette di regalare emozioni. A volte si parte senza avere alcuna aspettativa, poi tutto prende forma e un'esperienza nata per caso diventa la migliore della nostra vita, quella che ci permette di trovare la nostra strada. Ad maiora semper!

La voce di Erasmo - Agata, Cadice (Spagna)

Ascoltare tante esperienze e ritrovare cose diverse: l’Erasmus non ha forma, assume quella che noi desideriamo. Lo possiamo modellare a nostro piacimento e nonostante il destino sembri porre un limite alla fantasia, riusciamo a oltrepassarlo e continuiamo a sognare. Per Agata l’Erasmus è stato immensità, ma anche scoperta. Scopri cosa ha raccontato ai microfoni di Radio Zammù, potresti anche sentire altre voci, punti di vista

La voce di Erasmo - Giorgio, Parigi (Francia)

“Mollare mai” è il motto che sintetizza l’esperienza di Giorgio e quella di tanti studenti che stanno affrontando un momento difficile lontano da casa. Non c’è cosa più bella del riuscire ad abbattere le insicurezze iniziali e poter dire "ce l’ho fatta, sono fiero di me!”. L’Erasmus è vostro, è un sogno che diventa realtà, niente e nessuno potrà fermarvi se è davvero ciò che desiderate. E tu, sei pronto a sognare?

La voce di Erasmo - Marta, Zaragoza (Spagna)

L’Erasmus è un primo passo per costruire il futuro, un'esperienza in cui migliorare una lingua straniera rappresenta già una grande soddisfazione. La vera bellezza, però, si nasconde dietro ciò che non ti aspetti: coinquilini che diventano famiglia, lacrime di sconforto che si trasformano in gioia. Capisci che non importa che lingua tu stia parlando, perché il linguaggio delle emozioni è universale

La voce di Erasmo - Paolo, Essen (Germania)

Uscire dalla propria zona comfort per vedere e capire davvero il mondo ci permette di acquisire una prospettiva dinamica. Non bisogna avere un solo punto di vista, ma imparare ad apprezzare le sfumature di colore di ogni paese, città. L’Erasmus è anche imparare a cavarsela da soli e capire che siamo davvero tutti uguali e che non è un semplice modo di dire

Vagamondo 3.0: Carlo Taglia racconta il suo viaggio dal Sudafrica alla Norvegia

Carlo Taglia, dopo la sua ultima straordinaria avventura, viaggiando con mezzi pubblici e autostop, racconta la sua storia nel libro: "Vagamondo 3.0 - Dal Capo di Buona Speranza a Capo Nord senza staccare i piedi da terra". L'autore presenterà il libro al Coro di notte al monastero dei Benedettini in un evento organizzato da Atlas e COF