Tiziana Ferrario a Catania per raccontare le donne ribelli afghane

di Alice Drago e Danilo Nuncibello

La principessa afghana e il giardino delle giovani ribelli è il titolo del romanzo con il quale la giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario si presenterà alla comunità universitaria catanese. Storie di ribellioni, di donne vulnerabili, ma non deboli che combattono ogni giorno per dar voce ai propri diritti: questI dei temi che la professoressa Stefania Panebianco, ha anticipato ai nostri microfoni

Martedì 16 novembre, ore 16.00 | Monastero dei Benedettini
A dialogare con l'autrice saranno Adriana Di Stefano, delegata dell'Università di Catania alle Pari opportunità e docente di Diritto internazionale al Dipartimento di Giurisprudenza, e Stefania Panebianco, docente di Relazioni internazionali al Dipartimento di Scienze politiche e sociali. La conversazione sarà introdotta dai saluti di Marina Paino, direttrice del Dipartimento di Scienze umanistiche, che ospita l'incontro.

L'AUTRICE
Tiziana Ferrario, giornalista, è stata uno dei volti del Tg1, inviata di politica estera e corrispondente da New York. Negli anni ha documentato guerre e crisi umanitarie. L’Afghanistan in mano ai talebani. Ha scritto "Il vento di Kabul" (Baldini Castoldi Dalai 2006), "Orgoglio e pregiudizi" (Chiarelettere 2017) e "Uomini, è ora di giocare senza falli!" (Chiarelettere 2020).

In questo suo primo romanzo racconta la storia di Homaira, la principessa afghana in esilio a Roma, che ha conosciuto personalmente durante il suo lavoro giornalistico, diventando una sua cara amica. Anche in questo libro emerge con forza un tema che le sta a cuore: la difesa dei diritti delle donne.